Diamanti e certificati di garanzia

Che cos’è il certificato gemmologico dei diamanti?

Il diamante è una gemma davvero preziosa e affascinante il cui acquisto per rivenderla, collezionarla o regalarla richiede grande attenzione alle sue reali caratteristiche e origini in modo che possa essere classificata e quotata correttamente. Ebbene parlando di diamanti, gemme rare e pietre preziose è opportuno porre l’accento sul certificato gemmologico, ossia l’attestato che garantisce l’autenticità dei gioielli. In particolare i certificati di garanzia dei diamanti devono essere rilasciati da rinomati istituti gemmologici.

A tal riguardo bisogna ricordare l’Alto Consiglio dei Diamanti che ha sede ad Anversa, una città portuale situata in Belgio soprannominata la capitale mondiale dei diamanti nel cui centro si trova l’antico Quartiere dei Diamanti e in cui ha sede anche l’Istituto Gemmologico Internazionale (IGI). In aggiunta riguardo ai certificati di garanzia dei diamanti, che hanno rilevanza sia in campo nazionale sia internazionale, si sottolinea che questi documenti identificativi di tali pietre durissime, brillanti e cristalline ne riportano gli elementi oggettivi e distintivi.

Dunque su tali certificazioni di garanzia è possibile scoprire la qualità, il colore, la brillantezza, la forma, le misure, le peculiarità del taglio, la purezza e il peso misurato in carati di ogni diamante. Per di più tali elementi oggettivi sono indispensabili per una corretta classificazione e stima economica dei diamanti stessi.

Come si ottiene il certificato gemmologico dei diamanti?

Per ottenere il certificato gemmologico dei diamanti bisogna rivolgersi a un laboratorio gemmologico cui consegnare o spedire le gemme sulle quali si vuole investire. In particolare un laboratorio gemmologico è in grado d’identificare la varietà mineralogica e l’origine dei diamanti, ad esempio se sono naturali o sintetici, e i trattamenti, magari col laser, cui potrebbero essere stati sottoposti per purificarli o abbellirli che tuttavia li svalorizzerebbero sul mercato. Più nello specifico gli esperti gemmologi e i periti che lavorano in tali laboratori hanno il compito di eseguire sia delle analisi qualitative sia delle perizie oggettive dei diamanti impiegando degli specifici strumenti d’indagine quali microscopi, bilance, spettroscopi, polariscopi e rifrattometri.

Inoltre presso tali laboratori gemmologici i diamanti possono anche essere sigillati ai fini della sicurezza su richiesta degli interessati.

Quanto è utile il certificato gemmologico all’atto dell’acquisto di un diamante?

All’atto dell’acquisto di un diamante il certificato gemmologico che lo accompagna è davvero utile poiché consente in modo semplice, preciso e veloce di fare una stima sicura della gemma considerata e dei paragoni attendibili con altri diamanti.

Quali sono i certificati di garanzia dei diamanti più affidabili?

Fra i certificati di garanzia dei diamanti più affidabili e conosciuti sul territorio italiano è bene mettere in evidenza:

– la certificazione GIA, che viene rilasciata da un istituto gemmologico statunitense con sede a Los Angeles meritevole di aver lanciato il metodo di classificazione internazionale delle 4 C, ossia cut (taglio), colour (colore), clarity (purezza) e carat (peso in carati);
– il certificato IGI, il quale viene rilasciato dall’Istituto Gemmologico Internazionale;
– l’attestato HRD, acronimo di Hoge Raad voor Diamant, che viene rilasciato dall’Alto Consiglio dei Diamanti.

A Roma consigliamo di rivolgersi alla IGR Diamanti Roma per ottenere il certificato di analisi gemmologia per pietre non montate, un laboratorio di professionisti che da diversi anni opera con grande competenza nel settore delle pietre preziose.

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